Siamo nel pieno dell’autunno e l’inverno è alle porte. Questo significa che potremmo ritrovarci con finestre appannate, gocce d’acqua e umidità, soprattutto in bagno e in cucina. È un problema di poco conto che deve essere affrontato per evitare problemi come la muffa.
La condensa è piuttosto comune, soprattutto in inverno, quando c’è una differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno della casa. Questa differenza di temperatura crea quella pellicola sulle finestre che molti di noi notano in questo periodo dell’anno. Ci sono due stanze della casa in cui le finestre si appannano molto più facilmente: il bagno e la cucina.
La condensa in cucina e in bagno si forma spesso quando troppa umidità entra in contatto con superfici fredde, ad esempio quando si cucina, si stende il bucato in casa o si fa la doccia. Purtroppo, a lungo andare, la condensa può favorire la formazione di muffe, che non sono solo antiestetiche, ma possono anche causare gravi problemi di salute, come infezioni, respiro sibilante, peggioramento delle allergie e persino asma. È un problema di poco conto che deve essere affrontato e spiegheremo come.
Come prevenire l’appannamento delle finestre di cucina e bagno
La prima soluzione è garantire un’adeguata ventilazione. Installare una ventola di scarico in bagno è una delle soluzioni più efficaci. Questi dispositivi aiutano a rimuovere l’umidità in eccesso, riducendo così il rischio di appannamento delle finestre. È importante ricordarsi di accendere la ventola durante e dopo la doccia, lasciandola in funzione per almeno 15 minuti.
Mentre si cucina, è consigliabile tenere le finestre aperte o, se si vive in una zona molto umida, è possibile utilizzare un deumidificatore, che potrebbe essere d’aiuto. Questo apparecchio estrae semplicemente l’umidità e rilascia aria calda in casa, soprattutto quando si cucina, si fa la doccia o si fa il bagno. In cucina, è consigliabile utilizzare le cappe aspiranti durante la cottura. Questi elettrodomestici sono progettati per catturare vapore e fumi, impedendo all’umidità di diffondersi in altre stanze della casa.
Infine, è importante garantire una ventilazione naturale: se il clima lo consente, aprire finestre e porte durante e dopo la cottura per favorire la circolazione dell’aria può essere una soluzione semplice ed efficace.
